Il perchè di questo blog

Credo di aver scritto il primo post su un mio blog nel lontano 2005 o giù di li. Dopo qualche anno, passata la moda dei blog, mi feci traviare dai neonati social network e dalla loro immediatezza e semplicità d’uso. Grosso errore!

Se i social network sono un canale di comunicazione sicuramente immediato e semplice, sono anche un canale dove il contenuto che produci serve solo ed esclusivamente per alimentare il social network stesso. In cambio di un pochina di visibilità “facile facile” sulla tua rete, il tuo lavoro serve solo per alimentare la macchina d’altri entrando in una spirale fatta di like, dislike, heater ed in generale personaggi che avrebbero più bisogno di uno psicologo che della connessione ad internet.

Nel tempo di social network ne ho provati diversi (Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest) e tutti mi hanno dato la stessa identica impressione: grossi scatoloni vuoti di contenuto, con tanti soggetti pronti a qualsiasi cosa per di mettersi in mostra. No, devo essere sincero, non ho mai frequentato così assiduamente i social, fatta eccezione per Linkedin. Dopo un paio d’anni di uso però mi sono reso conto che anche quel social, forse il più serio, in realtà è solo un immenso scatolone pieno di consulenti pronti a vendere l’anima al diavolo pur di avere qualche contatto.

Dopo questa presa di coscienza ho capito che se avessi continuato a coltivare il mio orticello dal lontano 2005 ad oggi, magari avrei potuto produrre dei contenuti più interessanti e meno modaioli. Non ho rimpianti, intendiamoci, ma tanta voglia di riprendere dove ho lasciato 15 anni fa: scrivere delle mie passioni e della mia professione senza l’ansia da like.

Come mi disse qualcuno qualche mese fa, sono un inguaribile nostalgico…

Visti gli impegni personali e professionali dubito seriamente di riuscire a creare nuovi contenuti con costanza visto il tempo necessario a scrivere un buon post. Ma idee per articoli inerenti il mio settore professionale nonchè la mia più grande passione, internet e l’informatica più in generale di certo non mancano!

A presto!

 

Foto di Glenn Carstens-Peters da Unsplash