FAQ
Domande frequenti prima di iniziare.
Le risposte alle domande che mi vengono fatte più spesso: come lavoro, tempi reali, proprietà del codice, prezzi, tecnologie.
Come iniziamo
Collaborazione
La prima call conoscitiva è gratuita e dura circa 30 minuti. Mi descrivi contesto e obiettivi, io raccolgo i vincoli principali e ti propongo un primo approccio operativo.
Mi servono una descrizione del risultato atteso, il contesto attuale e i vincoli principali (tecnici, organizzativi o di tempo). La parte di analisi tecnica la impostiamo insieme: non serve arrivare con documentazione perfetta.
Lavoro principalmente da remoto. Quando serve, sono disponibile anche per incontri di persona tra Pistoia, Prato, Firenze e Lucca.
Sì. Mi integro in team già strutturati: lavoro con Git, partecipo a code review e mi adatto agli strumenti e ai processi già in uso (Jira, Trello, ecc.). Posso affiancare gli sviluppatori interni o seguire in autonomia alcuni moduli.
Sì, anche in fase early-stage. Posso aiutarti a impostare un MVP solido e a prendere decisioni tecniche proporzionate agli obiettivi e alle risorse disponibili.
Sì, firmo regolarmente accordi di riservatezza prima di iniziare. Molti progetti non sono pubblici proprio per vincoli di confidenzialità.
Come lavoriamo
Progetti e Tempistiche
Dipende dal dominio e dal perimetro. Un lavoro piccolo può richiedere alcune settimane, un sistema più strutturato può richiedere mesi. Per questo conviene partire da una fase di analisi: serve a definire cosa è davvero necessario e cosa può essere rimandato. Poi si procede per incrementi, con rilasci progressivi.
Lavoro per iterazioni (sprint settimanali o bisettimanali), con aggiornamenti regolari e demo. Mi adatto ai vostri strumenti (Jira, Trello o board condivise) e manteniamo un allineamento continuo su priorità, rischi e scelte tecniche.
Nelle collaborazioni a giornata, i cambi di rotta si gestiscono rivedendo priorità e attività. Se cambia il perimetro, aggiorniamo prima piano e stima, così restano chiari impatti su tempi e costi.
Posso occuparmi dell’infrastruttura e del rilascio: setup, CI/CD, deploy e monitoraggio. Lavoro con provider come AWS, DigitalOcean e Hetzner. Se avete già un’infrastruttura, mi inserisco in quella esistente.
Sì. Per bugfix e interventi correttivi ci si muove in base alle necessità del progetto. Per evolutive e supporto continuativo possiamo concordare una collaborazione nel tempo.
Lavorando con rilasci progressivi e momenti di verifica, il feedback arriva durante lo sviluppo. Se qualcosa non è in linea con le aspettative, lo correggiamo prima di proseguire.
Lavoro principalmente su progetti con requisiti definiti e perimetro chiaro, oppure su collaborazioni continuative in cui il sistema evolve per incrementi. Entro come consulente software e, quando serve, affianco anche sulle decisioni di governance tecnica.
Durante la fase iniziale analizziamo insieme obiettivi, vincoli e priorità. Se il budget disponibile non consente di realizzare tutto, si può definire una versione iniziale ridotta e pianificare le evoluzioni successive. L’importante è impostare il lavoro su basi realistiche.
Non pubblico un listino perché i prezzi dipendono da scope, dominio, durata e tipo di collaborazione. Si va dalla consulenza a giornata a progetti strutturati da decine di migliaia di euro. Preferisco partire dal budget che hai in mente e costruire insieme lo scope che ci sta dentro, invece del contrario.
Se durante l’analisi iniziale emergono dubbi seri sulla fattibilità tecnica o sulla coerenza tra obiettivi, vincoli e risultato atteso, lo dico in modo chiaro. Provo prima a capire se c’è un perimetro più realistico su cui lavorare: spesso si trova. Se anche con aggiustamenti il progetto non mi sembra solido, o se non sono la persona giusta per portarlo avanti, preferisco non accettarlo. Iniziare un lavoro con presupposti fragili non è utile a nessuno.
Aspetti tecnici
Tecnologie e Codice
Sì. Prima di intervenire faccio un’analisi dello stato attuale (architettura, punti critici, debito tecnico) e propongo un piano di lavoro progressivo, in modo da ridurre rischi e sorprese.
Laravel e Vue sono lo stack che uso più spesso e in cui ho l’esperienza più solida. Negli anni ho lavorato anche con Python/Django, JavaScript/Node e su progetti in .NET/ASP. Su questi ultimi ho meno anni alle spalle, ma oggi lo sviluppo assistito da AI consente di muoversi in modo affidabile anche su stack meno familiari, mantenendo una qualità del codice paragonabile a quella dello stack principale. Quando una scelta esce dalla mia esperienza diretta lo dico apertamente: valutiamo insieme se ha senso procedere così o se conviene affiancare qualcuno con competenze specifiche.
Sì. Il codice sviluppato per il progetto è tuo. Di solito lavoriamo con repository condiviso e accesso fin dall’inizio, così hai visibilità continua sul lavoro.
Domanda specifica?
Vuoi parlare di un progetto preciso, senza intermediari?
Iniziamo
Non hai trovato la risposta?
Scrivimi direttamente. Rispondo io, e la prima call conoscitiva è gratuita.