L'AI nello sviluppo software sta portando un cambiamento importante. Non un semplice aggiornamento degli strumenti, ma un cambiamento nel modo in cui si lavora e si prendono decisioni. Se sei un founder, un CEO o un product owner, questo riguarda direttamente budget, tempi e competitività.
Il software non costa più quello che pensi
Fino a poco tempo fa, sviluppare un'applicazione web custom significava settimane di analisi, sprint di sviluppo, code review, bug fixing. Anche un progetto relativamente semplice poteva richiedere mesi e budget significativi. Oggi questo scenario sta cambiando rapidamente.
Gli strumenti basati su intelligenza artificiale stanno riducendo in modo sensibile i tempi di sviluppo. Attività che prima richiedevano ore o giorni oggi possono essere accelerate in modo consistente. Non si tratta solo di prototipi, ma di codice funzionante, testabile e integrabile in un progetto reale.
Ma allora il software costerà meno?
In parte sì. Ma la questione è più articolata.
Il costo dell'esecuzione — scrivere codice, implementare una API, costruire un'interfaccia — si sta riducendo. Gli strumenti AI sono un forte moltiplicatore di produttività per chi sa integrarli nel proprio flusso di lavoro.
Il costo della decisione — capire cosa costruire, per chi, con quale architettura, con quali vincoli — non si è ridotto. In alcuni casi, è diventato ancora più rilevante. Quando costruire diventa più semplice, scegliere cosa costruire diventa il vero elemento differenziante.
Pensala così: se la costruzione diventa più veloce, il valore si sposta verso la progettazione e la visione.
La trappola del "tanto costa poco"
Qui c'è un rischio concreto per chi gestisce un'azienda. Se il software sembra costare meno e svilupparsi più velocemente, la tentazione è pensare: "Bene, allora facciamolo fare al più economico".
È una scorciatoia che può diventare costosa nel medio periodo.
Un progetto sviluppato rapidamente con l'AI ma senza una visione architetturale solida rischia di funzionare oggi e diventare difficile da mantenere domani. L'AI è molto efficace nell'implementare, ma non conosce il tuo business, i tuoi vincoli organizzativi e il contesto in cui quel software dovrà evolvere nel tempo.
I problemi emergono spesso dopo alcuni mesi, quando il sistema deve crescere, integrarsi con altri strumenti, o adattarsi a requisiti che cambiano. E a quel punto, la tentazione di riscrivere tutto da zero diventa fortissima.
Il vero cambio di paradigma: dal codice al prodotto
Se sviluppare software diventa più economico e veloce, si apre un'opportunità significativa per chi ha idee e capacità di visione. Problemi che prima non aveva senso risolvere con il software — perché il rapporto costo-beneficio non era favorevole — ora diventano affrontabili.
Processi gestiti manualmente, nicchie di mercato troppo piccole per giustificare un investimento importante, idee rimaste in sospeso per motivi di budget: oggi questi scenari possono essere rivisti.
Cosa cambia per chi decide
Se sei un founder o un CEO, il software non è più solo un centro di costo ma può diventare un elemento strategico molto più accessibile. Il costo di sperimentare si è ridotto: testare un'idea, validare un mercato, lanciare un MVP oggi richiede meno tempo e meno risorse rispetto a pochi anni fa.
Se sei un product owner, la tua capacità di definire priorità e requisiti diventa ancora più centrale. In un contesto in cui il codice si scrive più velocemente, chi decide cosa scrivere e perché diventa il vero punto di snodo del progetto.
Se stai valutando un fornitore di sviluppo software, non limitarti al costo orario o alla velocità di consegna. Chiediti se quella persona o quel team comprendono il tuo business, se sanno farti le domande giuste e se hanno una visione che va oltre la singola funzionalità.
Una nuova fase della digitalizzazione
La trasformazione digitale non è finita. Anzi, l'adozione di strumenti AI nello sviluppo software sta rendendo possibile affrontare progetti che prima non erano sostenibili economicamente.
Nei prossimi anni vedremo molte più soluzioni digitali verticali, strumenti su misura e automazioni in contesti dove oggi si lavora ancora in modo manuale. Non perché la tecnologia non esistesse, ma perché ora il costo di realizzazione è più allineato al valore generato.
Il momento è questo
L'AI non sostituisce la capacità di progettare bene un sistema. Rende più veloce la parte esecutiva, ma aumenta l'importanza delle scelte iniziali.
La differenza continua a farla la qualità delle decisioni, non la quantità di codice scritto.
Simone Giusti
Consulente tecnico e solution architect freelance



